Quando l’innovazione nasce dall’incontro tra startup, università e industria 

 

Arezzo, 05 luglio 2018

Con l’operazione conclusasi stamani, il gruppo SECO -leader a livello mondiale nel settore della miniaturizzazione di computer- acquisisce il 70% di AiDiLab, laboratorio creativo di Interaction Design. SECO accelera così il processo di sviluppo verso nuove soluzioni high-tech, che spaziano dall’IoT all’Industria 4.0.

L’incontro fortunato tra una startup giovane e creativa ed un solido e strutturato gruppo industriale si era già consumato nel 2013, quando SECO ed AiDiLab lanciarono su Kickstarter il progetto UDOO, una scheda elettronica nata per il mondo dei makers e artigiani del digitale che in poche ore fece parlare di sé in importanti testate a livello mondiale ed oggi può contare su una community da oltre 100.000 sviluppatori.

E così nasce l’innovazione: con la coraggiosa integrazione tra startup, industria e università, l’intersezione tra mondi diversi tra loro che, riuscendo a guardare nella stessa direzione, hanno saputo nel tempo costruire insieme nuovi percorsi e ponti di collegamento tra ambiti diversi e spesso lontani.

L’acquisizione di AiDiLab ha l'obiettivo di portare innovazione in ambito industriale, in particolar modo nell’Industria 4.0 e nell’Industria IoT, evolvendo la visione dell’elettronica embedded verso l’offerta di servizi a valore aggiunto legati al Machine Learning a all’Edge Computing, offrendo così ai clienti una soluzione IoT completa.

Maurizio Caporali, fondatore e CEO di AiDiLab ha così commentato: “Abbiamo sempre cercato di portare avanti idee e progetti innovativi che sono rimasti concept poi realizzati da aziende americane che sono riuscite a portarli rapidamente nel mercato. Quando abbiamo iniziato a collaborare in maniera stretta con SECO abbiamo avuto la possibilità di mettere insieme gli aspetti positivi delle due società, l’una piccola innovativa e flessibile, l’altra ben strutturata, più rigida, ma con la possibilità di concretizzare rapidamente progetti. Questa unione ci ha permesso di realizzare importanti progetti di ricerca e sviluppo e prodotti di successo globale”.

“Come il nostro mondo diventa sempre più digitalizzato, aggiunge Antonio Rizzo, professore di Interaction Design dell’Università degli Studi di Siena e fondatore di AiDiLab, così aumenta la nostra capacità potenziale di connettersi con esso. Per quanto possa suonare strano le forme attuali di connessione e comunicazione sono ancora primordiali, per non dire brute, e di conseguenza a volte frustranti o anche alienanti. Una missione fondamentale della ricerca nell’ambito dell’Interaction Design è partecipare direttamente all’innovazione delle risorse che quotidianamente danno forma alla nostra esperienza e non essere semplici testimoni di tale innovazione. È anche per questo che impegnarsi in prima persona ed impegnare gli studenti dei corsi di Interaction Design in questa impresa è quasi un dovere.”

Daniele Conti Presidente SECO esprime così la sua soddisfazione: “Dopo tanti anni di collaborazione proficua tra le due aziende, l’operazione di oggi è stata un passaggio fisiologico, capace di massimizzare ancora di più la sinergia tra un’azienda strutturata come SECO e la dinamicità di un laboratorio creativo, come AiDiLab. In questo modo, SECO potrà contare sempre di più sulla freschezza, curiosità e creatività del team di AiDiLab e, dall’altra parte, quest’ultima potrà contare sui processi strutturati di SECO, sia nelle fasi di progettazione R&D che manifatturieri, che permettano di portare all’industrializzazione le idee più innovative. L’obiettivo è comunque quello di mantenere inalterata la natura dei due gruppi di lavoro, perché siamo convinti che le contaminazioni positive nascano proprio dalle diversità più marcate.”

Con l’ingresso di AiDiLab nel gruppo si aprono per SECO nuovi scenari nei mercati dell’Internet delle Cose, dell’Edge Computing e dell’Intelligenza Artificiale, in cui il gruppo ha progressivamente costruito un forte know-how.

Per informazioni:

marcom@seco.com