Il talento delle donne, una grande risorsa per SECO

Che lavoro volete fare da grandi? E loro, da bambine, rispondevano come tradizione: volevano fare la parrucchiera, la maestra, la pasticcera. Non avevano modelli femminili cui ispirarsi che le spingessero ad avere altri sogni, la tecnologia sembrava interesse per soli uomini.

Oggi quelle bambine sono le donne R&D di SECO. Tenacia e ambizione le hanno fatte diventate Product Certification Specialist, R&D Software Quality Manager, SI&PI Simulation Specialist, ecc.

Abbiamo chiesto a 10 di loro come nasce l’amore per l’ambito Ricerca e Sviluppo: ci hanno parlato di curiosità, creatività, passione e… ortaggi a fiore!

Materie fredde, ostiche, maschili? Solo pregiudizi, stereotipi di genere ancora molto diffusi, ma già superati in realtà all’avanguardia come SECO.

Matematica, per dirne una. “E’ sempre stata la mia migliore amica. Mi ha spinta a trovare strade alternative dove spesso gli altri si fermano e mi ha aiutata ad innamorarmi del mondo che mi circonda: il cavolo romanesco, ad esempio, ha una struttura che segue la teoria dei frattali, lo sapevate?”.

Materie per curiose soprattutto, predisposte a pensare fuori dagli schemi: “La creatività è una componente necessaria per sviluppare soluzioni all’avanguardia, per non fermarsi al presente e andare sempre oltre”, ti spiegano ora.

Un percorso ambizioso, affascinante, perfino seducente: “La continua evoluzione tecnologica pone ostacoli da superare e sfide sempre nuove da affrontare per raggiungere gli obiettivi prefissati, ogni giorno è un’avventura!”.

Eccezioni? No. Esempi reali. Servono tenacia, determinazione, dinamismo ma soprattutto “interesse, passione, voglia di cercare soluzioni originali”, è la semplice ricetta che all'unanimità ti consegnano.

Realizzare le proprie aspirazioni senza lasciarsi condizionare dall’idea che esistano cose che si possano fare, ed altre no: “Il pensiero di non essere all’altezza o di non riuscire a competere con i colleghi non può e non deve impedire alle donne di intraprendere una carriera nel mondo scientifico, puntando sempre al risultato migliore”.

Professioni da uomini? Macché. “Parliamo piuttosto di persone: le persone valide, che siano maschi, femmine, more o bionde, sono il vero valore della nostra società. E io credo di poter portare valore ovunque mi muova, anche se sono donna e mi sono tinta i capelli di biondo”.

Cercate esempi? Specchiatevi in loro. In Rita, Martina, Erica, Marta, Cristina, Letizia, Costanza, Laura, Valentina, Sara, le donne R&D di SECO. Straordinarie, sì. Ma anche testimoni di un mondo che sfata falsi miti legati all'essere donna.

Tutte insieme possiamo guardare con fiducia al futuro: in SECO lo costruiamo ogni giorno con rispetto, dinamismo e passione.

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